La domanda e la risposta sconveniente
- verdeacquaabbiglia
- 15 apr 2018
- Tempo di lettura: 1 min
Ogni volta che devo prendere una decisione importante, per infondermi coraggio e convincermi che se se voglio posso farlo, mi viene sempre in mente un episodio che risale al tempo del liceo....
...era verso la fine dell'ultimo anno e chiunque incontrassi ti chiedeva "allora, hai deciso?Che farai? Andrai all'università?" e io rispondevo "Si, voglio fare ingegneria" tante e diverse le conversazioni che poi ne seguivano ma quella che più mi è rimasta impressa è stata la considerazione di un distinto signore che mi disse "Sì, vabbé dai sul serio cosa vuoi fare?"
Non risposi, già l'avevo data la mia risposta seria.
Chissà perché quell'uscita poi così sincera...all'epoca stavo finendo lo scientifico, sarei uscita di lì a poco con il massimo dei voti, ero una abituata a stare "con il sedere sulla sedia " a studiare, perché non avrei potuto fare ingegneria per lui?!
Perché sono una donna e la parità non esiste ?!
Non le conosco le motivazioni di quella risposta però vorrei tanto dire a quel signore che oggi può chiamarmi "Ingegnere"....
Io credo che siamo tutti diversi, siamo uomini e siamo donne; siamo donne che possono prendere una laurea in ingegneria, che sanno sistemare la legna o rabboccare l'olio alla macchina e uomini che possono lavare una camicia a mano, comprare la carta igienica al supermercato o fare i biscotti.
Siamo tutti diversi, tutti imperfetti, siamo quello che vogliamo essere.




Commenti