Asfalto e pensieri
- verdeacquaabbiglia
- 17 giu 2018
- Tempo di lettura: 2 min

7:30 a.m.
sono alla guida in un sabato mattina, direzione Perugia,. Non c'è traffico, scorrendo sul nastro di asfalto che serpeggia tra la natura che in questo momento mostra orgogliosa il suo aspetto migliore, immagino il risveglio dentro alle case incontro lungo il percorso: chi allacciate le scarpe da ginnastica e cuffiette indossate è pronto a lasciarsi alle spalle una settimana di lavoro e corse proprio ancora con una corsa, chi non manca al rito dei quattro passi con il quattro zampe, chi ha già messo sul fuoco il sugo, sfornato il ciambellone e passato lo straccio, o ancora giovani corpi intrecciati sotto le lenzuola consapevolmente indifferenti a sapere se la luce che si intrufola nella loro camera è quella delle 7:00 o delle 11:00, bambini che in punta di piedi preparano la colazione a mamma e papà che bravissimi recitano la parte di due ancora tra le braccia di Morfeo mentre si emozionano a spiare....
Mentre sono persa nelle storie che la mia mente inventa sento alla radio una notizia che sposta la mia attenzione e mi fa abbandonare il mio mondo immaginario e veritiero....stanno raccontando di una "micro" biblioteca da poco inaugurata a Milano nata dall'impegno di volontari appassionati e professionisti. Da come spiegano si tratta di un piccolo cubo in legno progettato gratuitamente da un designer e realizzato gratuitamente da un falegname pensato per essere sistemato all'aperto in parchi e giardini apribile in modo da mettere in connessione l'interno (contenitore di libri) con l'esterno (i piccoli utenti della libreria) che in questo modo vengono a fruire al contempo del piacere di stare all'aria aperta con quello di leggere, sfogliare, vivere un libro.
Tutti i libri sono stati donati da case editrici come anche da privati è l'idea di base è quella di trasmettere o di far nascere nel nostro futuro (i piccoli) la passione per la lettura sì ma abbinata al concetto di rispetto e condivisione; si invitano infatti i piccoli a fruire dei testi a disposizione direttamente sul posto per imparare a stare con gli altri piuttosto che rendere la lettura un atto indipendente e privato.
Mi sono emozionata! Mi fa sempre sentire un brivido dentro che la passione di pochi possa diventare ricchezza per gli altri...il pensiero è andato al pomeriggio di ieri quando quando ho lette delle favole a quattro piccolini che a mala pena fanno la maturità sommando le loro età, a quanto fossero attenti alla mia lettura, vedevo i mondi che ognuno di loro si stava creando, vedevo al loro fantasia al lavoro; io attraverso il libro davo loro delle note che poi ognuno elaborava in una propria musica...poi ho ricordato quando ho preso parte ad una iniziativa della nostra biblioteca dove venivano letti libri in diverse lingue da quella italiana....e subito mi sono immaginata all'ombra del frangisole del biblio-cubo circondata da gambe incrociate ed occhietti curiosi in un bel pomeriggio di estate...io non ero io ma io ero il racconto ed i mie piccoli uditori fabbricatori di mondi immaginari.
Credo al potere della lettura, credo al potere della passione che sa diventare azione, credo all'importanza di fare per gli altri sopratutto se gli altri sono bambini. Perché se crescono in una società che li ascolta, li rispetta, li stimola, da loro spazio questo a loro volta trasmetteranno naturalmente.



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